primopianopietroCaro Elettore, questo è il mio programma di lavoro, che parte dalla esperienza diretta e sul campo, e della conoscenza delle problematiche riscontrate sul territorio e tante volte segnalatemi dai connazionali.

Mi impegnerò con tutte le mie forze per raggiungere le 6 METE del mio programma, a favore di tutti gli italiani residenti fuori dall'Italia.bannerscaricaprogramma

META 1) LEGGE AIRE (Anagrafe degli Italiani all'Estero) Deve essere riscritta e aggiornata, tenendo in conto che oggi la ricerca lavoro obbliga alla mobilità, possibile anche dentro di un continente. In passato si andava all'estero con un contratto in tasca prima di partire. Oggi non è più cosi. Per cui chi espatria deve potersi iscrivere a un registro nazionale, presso il ministero degli interni, che a sua volta comunicherà al comune di origine il nuovo domicilio. I tempi delle pratiche devono essere accorciati. Una procedura online di iscrizione e modifica dei dati risolverebbe i problemi. Ad ogni italiano viene assegnato il codice SPID*. Deve essere utilizzato e disponibile per tutti, anche per gli italiani all'estero per le relazioni con la pubblica amministrazione.

*SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

CARTELLOCAMPAGNA EUROPAMETA 2) OMOLOGAZIONE TITOLO DI STUDIO -La convalida dei titoli di studio legalmente conseguiti in Italia deve essere gestita dagli uffici consolari di primo livello in contatto con il Ministero di Educazione dello stato di accoglienza. Tutte le pratiche devono essere gratuite e canalizzate via consolare che in contatto con le università ne certifica la originalità.

Lo stato ha investito per ogni laureato, per cui deve farsi carico anche della difesa del titolo di studio conseguito per la convalida nel paese di accoglienza. La laurea e la abilitazione alla professione in Italia deve essere sufficiente per esercitare legalmente la stessa professione in un altro paese. Quindi revisione di tutti gli accordi bilaterali per raggiungere lo scopo laddove non è prevista tale possibilità.

META 3) DOCUMENTI DI IDENTITÂ - Accelerare la emissione della CIE (Carta di Identità Elettronica) anche per gli italiani all'estero. Centralizzando presso il Ministero degli Interni il registro AIRE e questo semplificherebbe le procedure accorciando i tempi.

META 4) CONSOLATO GENERALE per le ISOLE CANARIE. La distanza dal continente Europeo e la consistenza numerica della comunità italiana (oltre 30.000 iscritti AIRE) distribuita nelle isole dell'arcipelago, impone la apertura urgente di un Consolato Generale locale con funzionari del MAECI di carriera in loco che poi saranno coadiuvati dai Consolati Onorari attualmente operativi.

META 5) COMITES - I Comitati degli Italiani all'Estero devono essere dotati di più risorse, non solo economiche ma anche operative. I Consolati devono accogliere e integrare il Com.It.Es nelle strutture consolari senza costi aggiuntivi (affitti, riscaldamento, servizi vari).

I Consiglieri Esecutivi e il Presidente devono avere un gettone per il lavoro e il tempo che dedicano. Basare il servizio per gli altri solo sulla solidarietà non è sufficiente per svolgere un lavoro proficuo.

META 6) PATRONATI – I patronati italiani all'estero, devono essere anche loro integrati nelle strutture consolari per fornire i servizi complementari di assistenza sociale previdenziale e consulenza fiscale. Potrebbero fare da tramite con i Consolati di primo livello per le pratiche ordinarie, trasformandoli in Agenzie Consolari a tutti gli effetti.

RICORDA:

votamanobiro

Sulla scheda del Senato inserita nel plico, che riceverai presso il tuo domicilio, inviata dalla Ambasciata, barra con una croce il simbolo del PD e scrivi MARIANI sotto lo stesso con una penna biro nera o blú, le matite non sono ammesse nel voto estero.

Ricorda, per evitare l'annullamento del voto, di inserire nella busta piccola solo le schede votate e chiudila senza apporre nessun segno riconoscibile. Non dimenticare di inserire il tagliando elettorale ritagliato dal foglio a corredo delle schede elettorali e di istruzioni, nella sola busta grande, che conterrà la busta piccola contenente le schede e rispedisci subito il plico preaffrancato SENZA SCRIVERE MITTTENTE.

BUON VOTO!  

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primopianopietroSono nato a Cagliari il 5 maggio 1958, dopo la mia formazione liceale, seguo gli studi in Lettere e Filosofia all’Università di Cagliari. Nel 1980 entro nel mondo della RadioTv privata Sarda e nel 1988 credendo fortemente nei valori e le opportunità della Europa Unita, parto da Cagliari e mi stabilisco in Spagna.

Questa è la mia storia.

A cavallo fra gli anni 70 e 80, ancora ventenne, formo parte de gruppo musicale sardo NUOVA GENERAZIONE, autore della spettacolo "Canto a boghe noa", un contenitore di musica tradizionale sarda, alla riscoperta della tradizione musicale regionale, con l’innovatrice introduzione di nuovi suoni e strumenti della tradizione musicale mediterranea.  

Dopo gli studi universitari entro nel mondo radio televisivo, collaborando con gli editori più importanti della Sardegna e contribuendo a la consolidazione della nascente industria televisiva privata.

Nel 1982 ricevo il premio “TELEGATTO” di Sorrisi & Canzoni TV nella categoria di regista televisivo per l’ideazione di un nuovo programma; un contenitore domenicale innovatore, rivolto alle famiglie.

Nel 1986, fondo “TELECOMANDO” il primo settimanale sardo di cultura, politica, società e spettacolo. Una esperienza che completa la mia conoscenza dei differenti tipi di media e loro diffusione sociale.

Nel 1988, spinto dalla mio inesauribile volontà di eccellere personale e di rimettermi in gioco senza ancore ne salvagenti, decido di lasciare l’Italia, alla ricerca di nuovi stimoli, scegliendo la Spagna; un paese con forti prospettive di crescita nel settore dei media e della tecnologia che è sempre stata la mia passione.

Nei primi anni di residenza spagnola, tocco con mano le difficoltà quotidiane, conseguenti alla scelta dell’emigrazione. Capisco e diffondo tra i nostri connazionali l’importanza della solidarietà per andare avanti e superare le difficoltà di tutti i giorni.

Durante quattro anni, già coinvolto ai massimi livelli in grandi progetti di aziende nazionali, mi vidi rifiutare dall’amministrazione spagnola il permesso di residenza e lavoro definitivo. Fu inutile rivolgermi alle Istituzioni Consolari italiane che, non avendo ne le strutture, ne i fondi per dare assistenza ai cittadini, non furono in grado di assistermi.

Lo ottenni nei primi mesi del 1992, quando oramai si trattava di un processo automatico per i cittadini comunitari, però ben due anni dopo essermi sposato con una cittadina spagnola e pochi mesi prima della nascita della nostra prima figlia.

Questa esperienza personale, cosi traumatica e per certi versi inaspettata, mi sensibilizza nel prestare aiuto a tutti i connazionali che sarebbero arrivati dopo, e che si sarebbero trovati nelle stesse o simili spiacevoli circostanze. Infatti già da allora e grazie alla mia presa di coscienza, ho fatto della collaborazione e della solidarietà una delle mie mete principali da raggiungere.CARTELLOCAMPAGNA EUROPA

Nel 1994, intraprendo la via dell’imprenditoria sviluppando differenti progetti nel campo dei media, della televisione via satellite, nelle TV locali spagnole. Molta tecnologia spagnola del settore Televisivo, ha un cuore tutto italiano.

Il 1999 vede la mia partecipazione, come unico consulente italiano in team di esperti, creato per la costruzione della prima rete europea di Televisione Digitale Terrestre, a copertura nazionale, mi consacra come influente esperto del settore televisivo nel panorama internazionale.

Il 2000, rappresenta un anno importante nella mia carriera professionale e sociale, partecipo alla creazione della start-up della società sarda di telecomunicazioni, TISCALI in Spagna, ricoprendo vari incarichi tra cui di Direttore Operativo e del Customer Service.

Sono stato uno dei fondatori del Circolo Sardo “ICHNUSA” di Madrid, che insieme al Circolo di Barcellona conta con oltre 600 iscritti e due Circoli, cooperando all'unisono, ottengono un rappresentante nel Consiglio Direttivo della Consulta per la Emigrazione presso l’assessorato al Lavoro della Regione Sarda.

Fra le numerose iniziative nate dalla cooperazione dei due circoli,meritano speciale attenzione, l’appoggio a favore dei sardi residenti in Spagna ed il sostegno a favore dei nuovi arrivati che hanno scelto la Spagna come paese per il loro futuro attraverso anche di una pagina web di mia creazione e gestione dei servizi prestati. Merita risaltare la creazione di un blog con più di 40 amici redattori, con contenuti relativi al mondo dell’emigrazione sarda.

Nel 2004 ricevo la proposta di candidatura a consigliere al COM.IT.ES di Madrid, risultando eletto assumo la carica di Consigliere del COMITATO ESECUTIVO, dimostrando il compromesso di solidarietà e di servizio alla collettività dei figli di questa regione e quindi da quel momento in poi di tutti gli italiani di ogni regione d'Italia residenti.

Nel 2005, la mia candidatura a Consigliere CGIE di Spagna, Grecia, Turchia e Israele, su indicazione del COMITES di Madrid. In collaborazione con L’ULIVO Spagna prima, e con L’UNIONE Spagna dopo, sfocia nella mia nomina, per unanimità, a Coordinatore del coordinamento di Madrid. Nel mese di giugno dello stesso anno, fondo insieme ad un gruppo di amici il primo circolo DL Margherita della Spagna del quale sono nominato per consenso unanime a presidente.

Collaboro attivamente con il Coordinamento Nazionale dell'Unione, alla organizzazione della PRIMARIE 2005 in Spagna, delle Giornate dell'Unione di Madrid e all’avviamento del coordinamento di Barcellona, mettendo a punto l’organizzazione finalizzata alla divulgazione sulla attività spagnola della coalizione. SI preparava il terreno alle prime lezioni politiche all'estero che per si sarebbero celebrate nel 2006.

La nomina alla vicepresidenza delle ACLI Spagna, nell’aprile del 2005, si inquadra nel rinnovato spirito della organizzazione che si mette in evidenza con attività innovatrici e di utilità a sostegno, degli assistiti del Patronato e con speciale attenzione ai nuovi flussi emigrazione di ritorno dal Sud e Centro America, che si trova priva di reali appoggi locali sia privati che istituzionali.

Consapevole della necessita di integrazione culturale e sociale della nostra comunità nel paese di accoglienza collaboro attivamente con tutti i componenti del Consorzio “ITALIA APERTA” , promosso dalle ACLI Spagna, a cui aderiscono, il Circolo Sardo Ichnusa, il circolo Culturale Sandro Pertini e altre associazioni italiane operanti nel sociale nell’area di Madrid. L’attività è finalizzata alla promozione dell’insegnamento gratuito della lingua italiana, diretto agli italiani emigrati di ritorno dalle Americhe, e la creazione di un servizio on-line di borsa lavoro, punto di incontro della domanda con la offerta in formato bilingue.

Nel giugno del 2005, grazie alle esperienze fatte nel campo, presentammo le linee a seguire, in occasione dell’insediamento della nuova Consulta Regionale Sarda per l’Emigrazione, tenutasi a Cagliari, dove la delegazione spagnola richiamò speciale attenzione sulle necessità della nuova emigrazione intellettuale e professionalmente preparata, che dall’isola si diffondersi in tutto il mondo e nell’Europa senza frontiere e sulle specifiche problematiche della emigrazione di ritorno, che nel caso della Spagna, si stanno vivendo da ormai un lustro.

Ho partecipato alla fondazione "Circolo Culturale Sandro Pertini” di Madrid, un progetto culturale che nasce all’interno dell'Unione Spagna. L’obbiettivo della fondazione è quello di potenziare la introduzione nel sistema educativo spagnolo della lingua italiana, sia come una lingua straniera nelle scuole di secondo grado ma anche come parte del progetto di educazione al bilinguismo nelle scuole di primo grado, che le regioni autonome spagnole stanno portando avanti da anni, dove la lingua italiana è completamente assente.

Con la nascita del Partito Democratico nel 2007, mi impegno in prima persona per la costruzione della struttura locale del partito in Spagna. Come delegato per la Spagna partecipo a tutte le assemblee costituenti e nel 2009 vengo eletto come rappresentante spagnolo nella assemblea della Circoscrizione Europa del partito. Attualmente vi sono circoli operativi a Madrid, Barcellona e Isole Canarie con iscritti e simpatizzanti in tutta la Spagna. Sono stato recentemente eletto Presidente della Assemblea di Paese per la Spagna.

Ho promosso e sono stato il capolista della lista civica ITALIANI DEMOCRATICI alle elezioni del Com.It.Es per Madrid, che si sono tenute il 19 aprile 2015. Attualmente ricopro la carica di Presidente del comitato e quindi con passione e impegno rinnovati, mi propongo al servizio della comunità italiana residente nella Circoscrizione Consolare di Madrid che si occupa dei residenti italiani in quasi tutta la Spagna, incluse le isole Canarie a eccezione della costa mediterranea da Barcellona a Murcia e le isole Baleari dipendenti da Barcellona.

Scarica il mio programma

Dal 2014 sono Direttore Customer Service e Logistico di una multinazionale spagnola del settore ottico. Presente con oltre 3.000 punti vendita in vari paesi del mondo tra cui l'Italia.

Sono molto attivo da dieci anni su tutte le reti sociali, un mezzo che aiuta le persone all'estero a comunicare con le famiglie lontane e a informarsi su temi di interesse chiedendo aiuto agli amici.

Il 29 gennaio di quest'anno il Partito Democratico mi candida per il Senato per la Circoscrizione Estero in Europa al posto nº 4 della lista. bannerscaricaprogramma

 

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